Crimes become a respectable force to be committed ...
on our skin We all followed the story of Acerra, when he came to the forefront of the scene due to the Italian media popular protests against the construction of an incinerator. During those protests, for the first time, came into the open the problem of poisoning the soil and water. Some pastors in the area, brought in the vicinity construction of seven sheep dying to prove the validity of the alarm-dioxin recorded in an area near the construction site. The animals were thrown to the ground, close to the cordon of police officers who patrol the streets. It was back in 2004 and was ordained a ban on grazing in the territory of Acerra and neighbors. Trai had many family farmers Cannavacciolo ... but on closer examination, nothing has changed since then.
Our days:
services during the conference held on the 30/06/2010 Asl Napoli2 reiterates that at present are not new about the land reclamation that would justify the request for waiver of the ban, contunuano So to deny the pasture sheep breeder sig.Cannavacciolo.
Cannavacciolo is concerned ... well, so are we!
The territory is at risk for the sheep ...? And We Campani? We, however, we can safely eat the crops from this area?
Dr. Giovinazzi dell'Arpac manager also claims not to have expertise in pasture and did not, the available data, which reveal the passing of CSC in the area.
Go for skills on the pasture, but that a manager does not have data available, says a lot about the shortcomings and inefficiencies dell'Arpac therefore allo stato dei fatti ci ammaliamo e li paghiamo!
Se è vero, come dichiarato, che il territorio di Acerra e limitrofi risulta contaminato per la presenza di diossina ben oltre i limiti consentiti da legge (come potrebbe non esserlo senza alcuna bonifica) mi domando quale azione di tutela si è presa nei confronti di noi cittadini? Quali comportamenti devono praticare i cittadini per non incorrere nei danni evitati alle pecore? Questo al momento non c'è dato sapere… neanche a scopo precauzionale, neanche un consiglio per gli acquisti, nulla! C'è pericolo? E in che misura? Ma il danno non ricade sulla catena alimentare? Forse noi non valiamo una pecora! Uomini, donne e bambini campani intanto continuano a comprare i prodotti della terra e i nostri amministratori, eventualmente, con calma faranno poi il divieto… Intanto noi nell'attesa continueremo a interrompere le gravidanze, a partorire neonati malformati, prematuri, e quando tutto andrà bene magari nasceranno bambini con affezioni allergiche e/o affetti d'asma. Ma si sa, noi siamo i soliti allarmisti, e fanatici, neanche le pecore…
A questo punto vogliamo essere messi al corrente, vogliamo decidere della nostra salute! Ora! Subito!
Chiediamo immediatamente e con forza al Segretario Generale e Dirigente Pro Tempore del Settore Ambiente, alla Responsabile Ufficio Ambiente, alla Dirigente Arapac, al sindaco di Acerra o chi di dovere, che si provveda iimmediatamente - affinché vengano avviati i provvedimenti per la salute pubblica- che si attivino per informare la popolazione tutta sullo stato dei prodotti agricoli e che venga attuato un provvedimento immediato per il divieto della vendita e della commercializzazione delle colture agricole del territorio in questione! Basta con le emergenze!
I cittadini non si fidano, e fanno bene, vista l'assenza di comunicazione delle autorità! Qual'è la verità? Se non avete nulla da nascondere perché non avvisate la popolazione?
Le amministrazioni devono assumersi le proprie responsabilità e fissare come priorità la tutela della salute! E quando non lo faranno devono essere perseguiti! Basta con i silenzi, basta con le mancanze, è in gioco la salute di tutti!
Allego il link per gli appassionati dei dettagli, per farvi constatare di persona la veridicità dei fatti che vi racconto… drammaticamente inverosimili ma crudelmente veritieri!
La gestione e le incapacità, come si evince ancora dal documento collegato, preoccupano da sempre, come tutto qui a Napoli, ed è questo il vero problema!
Ma i veri eroi della Campania sono come sempre i comitati ed i i cittadini attivi.
Nello specifico il Signor Montesarchio Antonio, Rappresentante Delegato Comitato Women 29 and Alfonso Liguori, OSIS Representative Committee of Acerra, who in addition to being present on site and will make their voices heard!
A special thanks to them and all those who never gives up!
While the lords of the local politics are concerned with the death of Mother museum, the poster of our death is already on the calendar!
The others? Environmentalists
last minute ... A big hug assaje
Daniela Villani
Donna, Mom, Neapolitan, active citizens
the link promised
http://www.comune.acerra.na .it/data/CS-DivietoDiPascolo30.pdf
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